Discriminazioni
Che cos’è l’Osservatorio delle discriminazioni?
L’obiettivo è approntare uno strumento di osservazione, analisi, informazione e sensibilizzazione in ordine ai fenomeni di discriminazione, che corrisponda a quei doveri di monitoraggio e valutazione che l’Unione Europea pone in capo agli Stati membri.
Tale Osservatorio nasce dalla volontà di indagare la discriminazione che può colpire gli immigrati nel contesto locale per favorire strumenti di conoscenza del fenomeno e conseguenti basi di impostazione di politiche attive, in armonia con le indicazioni della normativa europea e nazionale.
Obiettivo dell’Osservatorio è acquisire capacità di raccolta di informazioni relative a fenomeni di discriminazione e di razzismo, operando soprattutto con finalità di studio, di monitoraggio, di sensibilizzazione e come riferimento per la raccolta e la condivisione d'informazioni e buone pratiche.
Che cosa si intende per discriminazione?
Per discriminazione si intende qualsiasi azione (atto, comportamento, evento) che mira o che ha il risultato (anche non deliberato) di negare la parità di trattamento o escludere una persona o un gruppo perchè membro di un particolare gruppo razziale, etnico, religioso, ecc.
La discriminazione etnica o razziale è la pratica che priva le persone dei loro diritti, le tratta in modo ingiusto, intollerante, le umilia, le offende, le minaccia o mette in pericolo la loro integrità sulla base di caratteristiche somatiche e/o culturali e/o l’origine etnica e/o l’appartenenza religiosa.
La discriminazione può essere distinta in:
• discriminazione diretta: si verifica quando un individuo/gruppo è trattato meno favorevolmente di quanto sia, sia stato o sarebbe un altro individuo/gruppo in una situazione analoga, a causa della sua appartenenza etnica, razziale, nazionale, religiosa, politica e culturale o del suo orientamento sessuale. Può essere individuale, di gruppo o istituzionale;
• discriminazione indiretta: sussiste quando una disposizione, un criterio o una prassi apparentemente neutri possono mettere, intenzionalmente o meno, persone di una determinata “razza” o origine etnica, religione o convinzione personale, handicap, età o tendenza sessuale in una posizione di particolare svantaggio rispetto ad altre persone – senza che tali disposizioni, criteri o prassi siano oggettivamente giustificati da una finalità legittima e i mezzi impiegati per il loro conseguimento siano appropriati e necessari;
• molestia: sono quei comportamenti indesiderati posti in essere per motivi di razza, di origine etnica, religione, convinzioni personali, handicap, età o orientamento sessuale aventi lo scopo o l'effetto di violare la dignità di un persona e di creare un clima intimidatorio, ostile, degradante, umiliante od offensivo.
Normativa
In questa sezione sono raccolte le principali disposizioni normative nazionali e comunitarie in tema di diritto alla non discriminazione, sia penali che civili.
Verranno inoltre raccolte le disposizioni pattizie, gli accordi e le convenzioni internazionali di riferimento.
Giurisprudenza
In questa sezione è raccolta una selezione di sentenze dai tribunali italiani di ogni ordine e grado relative al diritto alla non discriminazione.
Verranno inoltre raccolte le più significative sentenze di corti europee o internazionali.
Materiali
In questa sezione sono raccolti materiali utili ad attività di formazione ed informazione sull’antidiscriminazione, redatti da organismi internazionali, comunitari e nazionali nonchè da network sociali e di tutela.
Report
In questa sezione sono raccolti report redatti da istituzioni internazionali, comunitarie e nazionali di monitoraggio ed analisi delle discriminazioni in contesti nazionali o internazionali.
Studi e ricerche
In questa sezione sono raccolti gli studi e le ricerche condotte a livello nazionale o internazionale sulle discriminazioni, con particolare attenzione alle discriminazioni di/delle migranti.
Report annuale in FVG
L’Osservatorio realizza un rapporto periodico di monitoraggio di studio del
fenomeno discriminatorio in regione Friuli Venezia Giulia con particolare
attenzione alla discriminazione nei confronti di cittadini e cittadine stranieri
immigrati.
Il rapporto prende in considerazione:
• l’evoluzione
normativa;
• l’evoluzione delle prassi e azioni sul territorio;
•
l’indagine sui servizi contro la discriminazione o su specifici contesti sociali
a rischio discriminazione.
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Report
annuale 2007 (120 pagg. formato pdf)⇒
Report
annuale 2008 (194 pagg. formato pdf)