Comitato Regionale Volontariato
Composizione
Presidente:
il Presidente della Regione o suo delegato;
Componenti:
a) rappresentanti delle Organizzazioni di volontariato operanti nel territorio regionale:
- Alda PAOLETTI
- Tiziana BENEDETTI
- Domiziana AVANZINI
- Giuseppe Franco LIVOT
- Giorgio VOLPE
- Osvaldo Dino DEL SAVIO
- Elisa BARAZZUTTI;
b) il Direttore centrale della Direzione centrale funzione pubblica, autonomie locali e coordinamento delle riforme, o suo delegato;
c) il Direttore centrale della Direzione centrale salute, integrazione socio sanitaria e politiche sociali, o suo delegato;
d) il Direttore centrale della Direzione centrale istruzione, università, ricerca, famiglia, associazionismo e cooperazione, o suo delegato;
e) il Direttore centrale della Direzione centrale lavoro, formazione, commercio e pari opportunità, o suo delegato;
f) il Direttore centrale della Direzione centrale attività produttive, o suo delegato;
g) il Direttore centrale della Direzione centrale cultura, sport, relazioni internazionali e comunitarie, o suo delegato;
h) Sergio RAIMONDO, rappresentante delle Amministrazioni provinciali esperto in materia di volontariato;
i) Roberto CAPPUZZO, rappresentante delle Amministrazioni comunali esperto in materia di volontariato.
Segretario: dipendente del Servizio volontariato, associazionismo, rapporti con i migranti e politiche giovanili
Scheda generale
Il Comitato regionale del volontariato, istituito con Legge Regionale n. 12
del 20 febbraio 995, svolge funzioni di impulso e proposta in ordine alle
seguenti materie:
a) interventi regionali in materia di volontariato;
b) svolgimento di studi e ricerche sul volontariato, con particolare
riferimento alla valutazione degli interventi e dei loro risultati;
c) iniziative di educazione alla cultura della solidarietà e di
orientamento al volontariato;
d) iniziative di formazione ed
aggiornamento professionale;
e) ogni altra questione in materia di
volontariato proposta dai componenti il Comitato.
Esercita funzioni consultive formulando pareri:
a) relativamente alla definizione delle linee di programmazione
regionale nei settori in cui si esplica una significativa attività di
volontariato;
b) sugli atti elaborati dal Servizio regionale del
volontariato ai sensi dell' articolo 46 bis della legge regionale 1o marzo 1988,
n. 7, come inserito dall' articolo 2, relativamente ai compiti di cui alle
lettere b) e d);
c) in ordine alle istituzioni ed alla localizzazione dei centri di servizio previsti dall'articolo 14;
d) in merito ad iniziative di formazione ed aggiornamento professionale, di educazione alla
solidarietà e di orientamento al volontariato, proposte da organizzazioni di volontariato;
e) in merito a progetti sperimentali, in particolare per favorire l'attuazione di metodologie e tecnologie innovative di intervento;
f) su richiesta, per ogni altra questione, dell'Amministrazione regionale.
Svolge inoltre le seguenti attività:
a) collegamento con l'Osservatorio nazionale per il volontariato;
b) redazione di rapporti annuali sui risultati della propria attività
entro e non oltre il 31 ottobre.
Il Comitato regionale del volontariato dura in carica tre anni.