Progetti di cooperazione decentrata del Friuli Venezia Giulia
titolo:
Formando para el futuro. Sostegno al Centro di Formazione Artigianale Las Mercedes (CFAM) di Babahoyo
associazione proponente: ACCRI - Associazione di Cooperazione Cristiana Internazionale
località d'intervento: Ecuador
Provincia Los Rios, città di Babahoyo
bando: 2007
contributo concesso: 45.000 euro
durata del progetto: triennale
partner locale: Movimiento de Accion Social (MAS)
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titolo:
QUIJOS 2 (Appoggio alla lotta contro le malattie degenerative infettive e di trasmissione sessuale e appoggio alla prevenzione nei cantoni Quijos ed El Chaco della provincia amazzonica del Napo)
associazione proponente: Meridies
località d'intervento: Ecuador
Area 2 Quijos - Baeza Ospedale di Baeza
bando: 2007
contributo concesso: 36.000 euro
durata del progetto: triennale
partner locale: Baeza
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titolo:
Formando para el futuro
associazione proponente: Accri
località d'intervento: Ecuador
bando: 2006
contributo concesso: 45.000 euro
durata del progetto: Triennale
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titolo:
'Formando para el futuro' Sostegno al Centro di Formazione Artigianale Las Mercedes (CFAM) di Babahoyo
associazione proponente: Associazione di Cooperazione Cristiana Internazionale (ACCRI)
località d'intervento: Ecuador
Provincia Los Rios, città di Babahoyo
bando: 2008
contributo concesso: 45.000,00 euro
durata del progetto: Triennale
partner locale: Movimiento de Acción Social (MAS)
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titolo:
Sostegno alla prevenzione ed alla cura sanitarie nei cantoni Quijos ed El Chaco della Provincia Amazzonica del Napo
associazione proponente: Meridies (ex Alisei)
località d'intervento: Ecuador
Ecuador Cantoni di Quijos el Chaco della Provincia Amazzonica del Napo
bando: 2006
contributo concesso: 33.600 euro
durata del progetto: Triennale
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titolo:
COOPERNIÑOS
associazione proponente: “LEONARDO” Consorzio di Cooperative Sociali Soc. Coop. Sociale ONLUS
località d'intervento: Ecuador
QUITO
bando: 2008
contributo concesso: 27.133,50 euro
durata del progetto: Triennale
partner locale: FUNDACION SOLYPUEBLO
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titolo:
QUIJOS 2
associazione proponente: MERIDIES
località d'intervento: Ecuador
Provincia del Napo/Cantoni di Quijos e El Chaco/ cittadina di Baeza
bando: 2008
contributo concesso: 33.750,00 euro
durata del progetto: Annuale
partner locale: Area 2 Quijos-Baeza Ospedale di Baeza (struttura pubblica)
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titolo:
RE_creo: progetto di riqualificazione del barrio popular Carcelén Bajo (Quito – Ecuador) attraverso percorsi di cittadinanza attiva “Casa de tod@s - ¡ Si se lucha, se logra!”
associazione proponente: Kallipolis, Associazione non Profit per uno Sviluppo Urbano Sostenibile
località d'intervento: Ecuador
Quito
bando: 2008
contributo concesso: 32.362,50 euro
durata del progetto: Biennale
partner locale: - Municipio del Distrito Metropolitano de Quito - Associación solidaria y Acción ASA
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obiettivo generale:
Migliorare la qualità della vita nel quartiere di Carcelèn Bajo e nell’aree limitrofe
obiettivi specifici:
Aumentare, in accordo e con il contributo diretto dei beneficiari, i servizi per la cittadinanza
beneficiari diretti ed indiretti:
1. abitanti del quartiere di Carcelèn Bajo
2. abitanti del Distretto La Delicia e di Quito
3. cittadini del Friuli Venezia Giulia
principali attività:
1. Progettazione partecipata della riqualificazione dell’area
2. Elaborazione tecnica del progetto partecipato in progetto esecutivo per l’auto-costruzione
3. Cantiere di autocostruzione
4. Sensibilizzazione ed educazione in FVG
risultati attesi:
1. Progetto partecipato (costituzione del gruppo di stakeholder, progetto preliminare, piano di gestione) con particolare attenzione al coinvolgimento di giovani e donne
2. Progetto esecutivo del centro
3. Costituzione di gruppi di lavoro di quartiere auto-organizzati che si occuperanno della autocostruzione del centro
4. Le costruzioni al grezzo
5. Divulgazione della metodologia della progettazione partecipata e dell’autocostruzione in FVG e dei contenuti del progetto.
sintesi del progetto:
La rapida espansione della città di Quito ha aggravato le situazioni di estrema povertà che sfuggono al controllo e alla pianificazione dello sviluppo urbano. Da sette anni l'amministrazione locale ha dato avvio a
un processo di appoggio per lo sviluppo e il miglioramento dei settori marginali della città. Durante questo processo sono state portate a termine molte azioni importanti: la campagna per il riconoscimento legale degli insediamenti informali, lo studio delle condizioni fisiche dei quartieri e una conseguente dotazione di urbanizzazioni primarie e una serie di piccoli progetti di sviluppo locale.
Attualmente la situazione dei quartieri periferici vede una sufficiente dotazione di servizi di base, ma allo stesso tempo soffre di una forte carenza di dotazione di aree per l'incontro e il tempo libero. Lo stato di
degrado in cui versano le aree disponibili alla vita comunitaria, la mancanza di opportunità e stimoli offerti dal quartiere e il totale isolamento che vivono le periferie, a causa della mancanza di collegamenti pubblici con il centro della città, hanno facilitato lo stato di degrado sociale e di insicurezza che anima questi luoghi. Carcelèn Bajo è uno dei quartieri che vive una maggiore conflittualità nell'area de La Delicia (una delle zone amministrative in cui è stata suddivisa Quito) e ha allo stesso tempo, tra i suoi punti di forza, una potenziale struttura organizzativa di quartiere che può essere convogliata positivamente verso un progetto di riqualificazione urbana e sociale del suo tessuto. Questo luogo è quindi stato scelto per sviluppare un progetto per la costruzione di un centro polifunzionale. La metodologia individuata prevede il coinvolgimento degli abitanti in tutte le fasi: dalla progettazione partecipata alla realizzazione delle strutture attraverso l'autocostruzione, dalla gestione del centro
all'organizzazione delle attività e alla sua manutenzione. In questa maniera si vuole stimolare la popolazione locale a stringere nuove reti di rapporti o a consolidare le reti già create e a formarsi rispetto a diversi ambiti, quali l'educazione civica, le tecniche di autocostruzione, l'educazione ambientale e i diversi campi su cui verteranno le attività del centro. Si auspica, con questo progetto, di migliorare l'inserimento degli abitanti all'interno del processo decisionale, aumentare la loro responsabilizzazione verso i luoghi in cui vivono affinchè siano essi stessi in grado di diventare il motore di sviluppo del loro quartiere.
